In attesa del video ufficiale del singolo "l'abitudine di tornare", girato all'interno del castello di Martano, su trnews.it alcune foto del backstage.
venerdì 28 novembre 2014
venerdì 21 novembre 2014
"L'Abitudine Di Tornare" è il primo singolo estratto dal nuovo album di Carmen Consoli
Il nuovo album della cantantessa, come annunciato dalla stessa, uscirà il 20 Gennaio 2015. Nulla si sa ancora sul titolo e tracklist, ma è ormai questione di giorni e sapremo di più. Il 28 Novembre infatti verrà lanciato il primo singolo "L'Abitudine Di Tornare". Gira voce che proprio in questi giorni alcune scene del videoclip siano state girate in Puglia, in provincia di Lecce, a Martano. Non conosciamo altro su questo nuovo singolo, se non la durata (3 mins 32 secs) e la copertina che sembra rinviarci ad un mondo fiabesco, quello del fanciullo, al quale anche l'adulto ha l'abitudine di tornare...la maternità avrà certamente offerto nuova spinta creativa alla nostra amata Cantantessa.
martedì 20 maggio 2014
Nuovo Album quasi ultimato
Il nuovo album di Carmen Consoli, la nostra amata cantantessa, è quasi ultimato. La notizia ci giunge direttamente dalla cantante, che contattata da Giuseppe Attardi per il quotidiano La Sicilia, in occasione del mega concerto di Laura Pausini al teatro antico di Taormina (stasera in onda su Rai 1 ore 21,15), ha così giustificato la sua assenza:
«Laura mi aveva chiamato due mesi fa, ma siamo alle ultime battute del disco e non potevo staccare».
Il giornalista ha infine ribadito, come detto in un precedente articolo, che l'album sarà in uscita in Ottobre.
«Laura mi aveva chiamato due mesi fa, ma siamo alle ultime battute del disco e non potevo staccare».
Il giornalista ha infine ribadito, come detto in un precedente articolo, che l'album sarà in uscita in Ottobre.
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| GIUSEPPE ATTARDI, Pausini: a Taormina il mio Festival di Sanremo, La Sicilia, Spettacoli, 18 Maggio 2014, p. 21 |
mercoledì 1 gennaio 2014
Slitta ad Ottobre l'uscita del nuovo album di Carmen Consoli
Il nuovo anno inizia con delle notizie non molto belle per i fan della Cantantessa. Bisognerà attendere ancora, aspettare Ottobre per poter finalmente ascoltare il nuovo album di Carmen Consoli, cui uscita fu preannunciata per il mese di Gennaio dalla stessa cantante. A dare la cattiva notizia, l'articolo firmato da Giuseppe Attardi e apparso ieri sul quotidiano la Sicilia:
«Per certi versi ancora più atteso è il nuovo album di Carmen Consoli. Dovremo però attendere l’autunno, in ottobre infatti è prevista l’uscita della decima raccolta d’inediti dopo un silenzio di quasi cinque anni da Elettra, risalente al 2009. L’artista catanese lo scorso luglio è diventata mamma ed ha anteposto gli impegni di mamma del piccolo Carlo a quelli di “cantantessa”».
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| GIUSEPPE ATTARDI, L’anno di U2 e Carmen Consoli, in "La Sicilia", 31 Dicembre 2013, 17. |
martedì 3 dicembre 2013
Da oggi su Ebay il vinile autografato di "Eva contro Eva"
Per sostenere Amnesty International contro il femminicidio e la violenza domestica, come vi avevamo già annunciato, con l'iniziativa benefica Desideri all'asta, quest'anno potreste portarvi a casa il vinile autografato di "Eva contro Eva".
Ma non solo! del quarto ed ultimo lotto, in asta su ebay dal 3 dicembre fino al 10 (Giornata Mondiale dei Diritti Umani) l'offerente più generoso potrà aggiudicarsi anche:
- La maglietta autografata da Luciano Ligabue e indossata durante il soundcheck per la data di Cagliari del "Nome e Cognome Tour";
- Due copie autografate dell’ultimo album degli Afterhours “Padania”, la prima in doppio vinile e la seconda in cofanetto deluxe;
- Il vinile di Sapessi dire no di Biagio Antonacci, impreziosito da autografo e dedica personalizzata.
- La possibilità di assistere al Family Christmas Show di Laura Pausini e incontrarla nel backstage
- La possibilità di trascorrere un po’ di tempo in studio con Daniele Silvestri;
- Una felpa autografata del merchandising ufficiale di Emma;
- La possibilità di assistere alla diretta in studio della trasmissione “Miseria e Nobiltà” di RTL102.5 condotta da Amadeus e Conte Galè;
- Due biglietti per il concerto di Elisa al Forum di Assago con backstage;
- La statuetta di Biancaneve della collezione personale di nani da giardino di Chiara Galiazzo.
Per tutti gli appassionati d’arte sarà all’asta:
-“Ipazia scienziata filosofa condannata a morte da fanatici cristiani” l’opera a tecnica mista su tela di Dario Fo;
-“Divorce with regret” dell’illustratore Emiliano Ponzi;
- Tavola originale tratta dallo speciale numero 1 “Il club dell’orrore” di Dylan Dog di Corrado Roi.
Per tutti gli amanti di cinema e televisione sarà possibile fare un’offerta per:
- Il casco autografato di Giorgio Pasotti;
- Un cappotto di Victoria Cabello;
- Un aperitivo con Guido Caprino e Vinicio Marchioni;
- L’accappatoio autografato e usato da Maddalena Corvaglia durante la trasmissione “Jump! Stasera mi tuffo”;
- Una foto autografata di Roberto Bolle.
"Nel nostro Paese la violenza domestica nella sfera privata non viene denunciata in oltre il 90 per cento dei casi.
Nell’ultimo decennio, il numero di omicidi da uomo su uomo è diminuito, mentre è aumentato il numero di donne uccise, in quanto donne, per mano di un uomo: oltre 100 ogni anno. In circa la metà dei casi il colpevole è un partner o ex partner e solo in circostanze rare si tratta di una persona sconosciuta alla donna.
Per fermare il femminicidio e la violenza contro le donne Amnesty International chiede al governo italiano una legge specifica sulla parità di genere e sulla violenza contro le donne, il mantenimento e aumento dei centri accoglienza per donne vittime di violenza, nonché un adeguato coordinamento tra la magistratura, la polizia e gli operatori sociosanitari che si occupano di questo tipo di violenza. Infine, una maggiore sensibilizzazione della società civile e dei media al fine di una rappresentazione non stereotipata delle donne e degli uomini."
Ringraziamo Chiara Colombo dell'agenzia Aragorn per le informazioni ricevute.
Ma non solo! del quarto ed ultimo lotto, in asta su ebay dal 3 dicembre fino al 10 (Giornata Mondiale dei Diritti Umani) l'offerente più generoso potrà aggiudicarsi anche:
- La maglietta autografata da Luciano Ligabue e indossata durante il soundcheck per la data di Cagliari del "Nome e Cognome Tour";
- Due copie autografate dell’ultimo album degli Afterhours “Padania”, la prima in doppio vinile e la seconda in cofanetto deluxe;
- Il vinile di Sapessi dire no di Biagio Antonacci, impreziosito da autografo e dedica personalizzata.
- La possibilità di assistere al Family Christmas Show di Laura Pausini e incontrarla nel backstage
- La possibilità di trascorrere un po’ di tempo in studio con Daniele Silvestri;
- Una felpa autografata del merchandising ufficiale di Emma;
- La possibilità di assistere alla diretta in studio della trasmissione “Miseria e Nobiltà” di RTL102.5 condotta da Amadeus e Conte Galè;
- Due biglietti per il concerto di Elisa al Forum di Assago con backstage;
- La statuetta di Biancaneve della collezione personale di nani da giardino di Chiara Galiazzo.
Per tutti gli appassionati d’arte sarà all’asta:
-“Ipazia scienziata filosofa condannata a morte da fanatici cristiani” l’opera a tecnica mista su tela di Dario Fo;
-“Divorce with regret” dell’illustratore Emiliano Ponzi;
- Tavola originale tratta dallo speciale numero 1 “Il club dell’orrore” di Dylan Dog di Corrado Roi.
Per tutti gli amanti di cinema e televisione sarà possibile fare un’offerta per:
- Il casco autografato di Giorgio Pasotti;
- Un cappotto di Victoria Cabello;
- Un aperitivo con Guido Caprino e Vinicio Marchioni;
- L’accappatoio autografato e usato da Maddalena Corvaglia durante la trasmissione “Jump! Stasera mi tuffo”;
- Una foto autografata di Roberto Bolle.
"Nel nostro Paese la violenza domestica nella sfera privata non viene denunciata in oltre il 90 per cento dei casi.
Nell’ultimo decennio, il numero di omicidi da uomo su uomo è diminuito, mentre è aumentato il numero di donne uccise, in quanto donne, per mano di un uomo: oltre 100 ogni anno. In circa la metà dei casi il colpevole è un partner o ex partner e solo in circostanze rare si tratta di una persona sconosciuta alla donna.
Per fermare il femminicidio e la violenza contro le donne Amnesty International chiede al governo italiano una legge specifica sulla parità di genere e sulla violenza contro le donne, il mantenimento e aumento dei centri accoglienza per donne vittime di violenza, nonché un adeguato coordinamento tra la magistratura, la polizia e gli operatori sociosanitari che si occupano di questo tipo di violenza. Infine, una maggiore sensibilizzazione della società civile e dei media al fine di una rappresentazione non stereotipata delle donne e degli uomini."
Ringraziamo Chiara Colombo dell'agenzia Aragorn per le informazioni ricevute.
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mercoledì 27 novembre 2013
Clementino punta su Carmen Consoli
Il rapper napoletano Clementino, alle soglie del suo "Mea Culpa Tour", in un' intervista per SoundsBlog racconta anche i suoi sogni per le future collaborazioni:
"Ho già collaborato con alcuni esponenti della musica italiana da Jovanotti a Meg passando per Il Cile. Però mi piacerebbe fare qualcosa con Manu Chao per quanto riguarda gli artisti internazionali e, guardando invece all’Italia, punterei a Carmen Consoli e Neffa. Con Pino Daniele stiamo provando dei pezzi per i suoi concerti e sicuramente tireremo fuori qualcosa d’inedito. Di nomi, comunque, ne avrei in mente moltissimi!"
L' intero articolo a questo link.
"Ho già collaborato con alcuni esponenti della musica italiana da Jovanotti a Meg passando per Il Cile. Però mi piacerebbe fare qualcosa con Manu Chao per quanto riguarda gli artisti internazionali e, guardando invece all’Italia, punterei a Carmen Consoli e Neffa. Con Pino Daniele stiamo provando dei pezzi per i suoi concerti e sicuramente tireremo fuori qualcosa d’inedito. Di nomi, comunque, ne avrei in mente moltissimi!"
L' intero articolo a questo link.
lunedì 25 novembre 2013
Desideri all’asta per Amnesty International
Oggi é la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne. Approfittiamo di questa ricorrenza per parlarvi dell'asta benefica a favore di Amnesty International, che quest'anno é proprio a sostegno della campagna contro la violenza domestica e il femminicidio in Italia, e per rivelarvi in anticipo in che modo Carmen darà il suo contributo.
Per la tredicesima edizione di Desideri all’asta, é possibile aggiudicarsi il vinile autografato di "Eva contro Eva"!! .
L'oggetto farà parte del quarto lotto di premi, l'ultimo, disponibile da martedì 3 dicembre fino al 10; vi ricordiamo che l'asta è stata organizzata infatti in quattro lotti, ognuno dei quali disponibile su ebay per una settimana (nel macroperiodo che va dal 12 novembre al 10 dicembre)
Per la tredicesima edizione di Desideri all’asta, é possibile aggiudicarsi il vinile autografato di "Eva contro Eva"!! .
L'oggetto farà parte del quarto lotto di premi, l'ultimo, disponibile da martedì 3 dicembre fino al 10; vi ricordiamo che l'asta è stata organizzata infatti in quattro lotti, ognuno dei quali disponibile su ebay per una settimana (nel macroperiodo che va dal 12 novembre al 10 dicembre)
"Quest’anno Amnesty International devolverà il ricavato di “Desideri all’asta” a sostegno della campagna contro la violenza domestica e il femminicidio in Italia. In particolare, l’organizzazione si impegnerà per: ottenere una legge specifica sulla parità di genere e sulla violenza contro le donne;
incrementare il numero dei centri accoglienza per donne vittime di violenza; sostenere un adeguato coordinamento tra magistratura, polizia e operatori sociosanitari; sensibilizzare la società civile e i media e promuovere una rappresentazione non stereotipata della differenza tra generi."
Ringraziamo la sezione Italiana di Amnesty International per averci informato.
incrementare il numero dei centri accoglienza per donne vittime di violenza; sostenere un adeguato coordinamento tra magistratura, polizia e operatori sociosanitari; sensibilizzare la società civile e i media e promuovere una rappresentazione non stereotipata della differenza tra generi."
Ringraziamo la sezione Italiana di Amnesty International per averci informato.
mercoledì 20 novembre 2013
Carmen Consoli parteciperà alla 64ma edizione del Festival di Sanremo?
Siamo molto scettici a riguardo, ma per dovere di cronaca vi
segnaliamo un trafiletto, apparso ieri sul giornale “La Sicilia” nella sezione Spettacoli (pag. 19) che riporta
esattamente cosi:
«I preparativi per Sanremo 2014 stanno entrando nel vivo. E mentre
Fabio Fazio è al lavoro con i suoi collaboratori per selezionare i brani in
gara (tra i primi nomi quelli di Giusy Ferreri, Francesco Renga, Carmen
Consoli, Dolcenera), arrivano le prime indiscrezioni sugli ospiti…:»
A primo acchito sembrerebbe che gli artisti nominati abbiano
già dato la propria adesione e i relativi brani siano già oggetto di selezione.
Noi pensiamo che anche quest’anno Fazio abbia invitato la cantantessa, ma
considerando l’impegno gravoso che comporta la partecipazione al festival e un
piccolo Carlo Giuseppe bisognoso di attenzioni, restiamo irremovibili quanto al
nostro scetticismo.
La fonte, non specificata dal giornale, di queste prime
indiscrezioni, potrebbe essere il settimanale “TV Sorrisi e Canzoni” n. 47, ma piuttosto qui é possibile trovare conferma sulla partecipazione di Raffaella Carrà come ospite; In un'intervista, infatti, alla Carrà si chiede se ha risposto positivamente all'invito di Fazio: «Non ancora: gli ho detto un mezzo sì. Ma sono vicinissima al sì». Non abbiamo trovato alcun riferimento, in tutta la rivista, a Carmen Consoli.
domenica 10 novembre 2013
La Cantantessa e il libro "Il dialetto nella canzone italiana degli ultimi venti anni"
Vi segnaliamo questo interessante saggio del professore Roberto Sottile, docente di linguistica italiana all'Università di Palermo, da poco pubblicato per Aracne editrice.
E lo facciamo proponendovi la lettura di una recensione scritta proprio per noi, grandi estimatori della Cantantessa, dal prof. Giuseppe Paternostro, studioso di sociolinguistica interazionale, analisi del discorso e pragmatica della comunicazione.
E lo facciamo proponendovi la lettura di una recensione scritta proprio per noi, grandi estimatori della Cantantessa, dal prof. Giuseppe Paternostro, studioso di sociolinguistica interazionale, analisi del discorso e pragmatica della comunicazione.
Il dialetto “per niente stanco”
“L’indialetto ha la faccia scura”. Così, alla fine degli anni ’90 dell’ormai secolo scorso, una bambina veronese rispondeva al quesito “Secondo te che qual è la differenza fra la lingua italiana e il dialetto?” che Giovanni Ruffino, uno dei più illustri linguisti (o dialettologi, come preferisce definirsi) italiani viventi, aveva posto a una nutritissima schiera di alunni (circa 9000) di quelle che allora si chiamavano ancora ‘scuole elementari’.
L’affermazione di quella bambina era il precipitato di quasi 150 anni di educazione linguistica tutta quanta contrassegnata, pur non senza lodevoli eccezioni, dall’ossessione di estirpare la “malerba dialettale” (espressione in voga nei primi decenni post-unitari, poi caduta in disuso, pur restando inalterato il pregiudizio insito nel contenuto). Un’ossessione che, per quanti sforzi si siano fatti da parte di almeno tre generazioni di linguisti, pedagoghi e insegnanti particolarmente illuminati, prosegue ancora oggi, in un quadro in cui i rapporti di forza fra italiano e dialetti (la straordinaria varietà dei dialetti italiani) si sono ribaltati nel giro di poco più di due generazioni (dalla fine degli anni ’70 a oggi).
Ma proprio negli stessi anni, al di fuori della scuola (che anche in questo caso continua a dimostrare la sua tragica inadeguatezza), nel corpo vivo della comunità dei parlanti si assisteva a quello che con, una felice definizione, Alberto Sobrero (altra importante figura di linguista che preferisce per sé l’etichetta di dialettologo) ha definito “lo sdoganamento del dialetto”. Esso risorge in spazi (si pensi solo al web) e con funzioni impensabili fino a pochi anni fa. E ciò grazie a utenti (principalmente giovani) che hanno deciso di volgere il loro sguardo all’indietro per (cercare di) riconquistare un patrimonio la cui trasmissione è stata interrotta spesso dagli stessi genitori, pronti a censurare qualunque balbettio vernacolare dei loro pargoli che rischiasse (secondo un pregiudizio duro a morire) di impedire loro di acquisire la lingua italiana.
Il dialetto oggi si usa nel gruppo dei pari, si scrive persino (negli SMS, nelle chat, nei blog, ma anche in generi “alti” come il romanzo). E si usa anche per porsi in modo antagonista rispetto allo status quo (vedi l’esperienza dell’hip hop nostrano). Il dialetto, insomma, come è stato scritto, non è più un delitto.
Alla lingua dei nostri nonni (e dei nostri padri, che hanno cercato di esserne i malaccorti killer) è, in sostanza, accaduto ciò che spesso accade agli sconfitti dalla storia (già, perché l’italiano è oggi incontrovertibilmente la lingua comune di tutti gli italiani, anche di quelli che la legge non considera tali – come i figli degli immigrati nati nel nostro Paese): quello di assurgere a simbolo. Simbolo ideologico e di vuote rivendicazioni localistiche, ma, soprattutto e fortunatamente, anche simbolo di una nuova espressività in campo artistico, ivi compreso quello musicale, il cui linguaggio, negli ultimi vent’anni ha subito un profondo rinnovamento, grazie anche alla nuova funzione assunta nei testi dal dialetto, non più relegato a oggetto folkloristico.
Come interpretare, dunque, l’impressionante aumento della produzione in dialetto nella scena musicale italiana dei primi lustri di questo nuovo secolo? Nel volume Il dialetto nella canzone italiana degli ultimi venti anni (Aracne editrice), Roberto Sottile, ricercatore di linguistica italiana dell’Università di Palermo (ma anch’egli, ci piace pensare, non considererebbe ‘dialettologo’ parola d’offesa), ne offre una chiave di lettura in grado di solleticare la curiosità sia dello studioso di linguistica sia dell’appassionato fruitore di musica (appartenendo egli stesso alla schiera dei primi e dei secondi).
Nel libro, l’autore dà spazio alla riflessione sociolinguistica, ma soprattutto ai testi e agli autori (quasi tutti siciliani), alle cui biografie artistico-musicali dedica un intero capitolo. Ed è quest’ultima la parte più riuscita di un lavoro peraltro eccellente, in cui, senza venire meno al rigore scientifico, Sottile discute le motivazioni (linguistiche, espressive, ideologiche) alla base della scelta di usare il dialetto da parte dei più di cinquanta artisti (solisti o band) citati, alcuni dal seguito vastissimo, molti altri di circolazione più locale e di seguito più ristretto. E lo fa dando voce (è il caso di dirlo) non solo alle canzoni (con una ricca antologia commentata), ma anche al racconto autobiografico degli artisti, i quali hanno avuto così la possibilità di spiegare il senso del loro scrivere in dialetto per musica.
Fra le autobiografie e i testi del ricchissimo lavoro di Sottile trova posto anche l’esperienza di Carmen Consoli. Veniamo così a scoprire quali sono le motivazioni delle incursioni/escursioni nel siciliano della cantantessa. Si tratta, come scrive la stessa Carmen, di “una ricerca delle proprie radici, attraverso un linguaggio più antico dell’italiano stesso, un linguaggio che in qualche modo ne è l’antenato”. Difendere il dialetto significa difendere l’identità di un intero popolo e difendere l’identità di un popolo significa difenderne la dignità e respingere la distruzione delle sue bellezze: “Negare la bellezza della poesia in dialetto è come avallare enormi gettate di cemento su antichi siti storici”. La lingua, dunque, come bene culturale, così come bene culturale dovrebbe essere considerata la canzone d’autore.
Carmen ha difeso questa bellezza sia come interprete di Rosa Balistreri (autentico modello di cantantessa ante litteram) in brani come Mi votu e mi rivotu e Cu ti lu dissi o di omaggi a figure esemplari di un’altra Sicilia possibile (come la struggente Çiuri di campu, poesia di Peppino Impastato tradotta in siciliano da Moffo Schimmenti), sia come autrice essa stessa di pezzi in dialetto. Nell’antologia che chiude il volume, troviamo l’analisi di Masinu (dall’album L’eccezione) che possiamo considerare la sua prova più riuscita di autrice di testi in siciliano. Il pezzo presenta lo stesso andamento antipoetico dei suoi brani in italiano, ma, e qui sta crediamo la sostanziale differenza con la sua preponderante produzione in lingua, la ricercatezza lessicale dei pezzi in italiano lascia il posto a una ricerca, che è, appunto, la ricerca di ciò che chiamiamo identità, spesso non sapendola definire, ma sapendola sempre esprimere.
L’affermazione di quella bambina era il precipitato di quasi 150 anni di educazione linguistica tutta quanta contrassegnata, pur non senza lodevoli eccezioni, dall’ossessione di estirpare la “malerba dialettale” (espressione in voga nei primi decenni post-unitari, poi caduta in disuso, pur restando inalterato il pregiudizio insito nel contenuto). Un’ossessione che, per quanti sforzi si siano fatti da parte di almeno tre generazioni di linguisti, pedagoghi e insegnanti particolarmente illuminati, prosegue ancora oggi, in un quadro in cui i rapporti di forza fra italiano e dialetti (la straordinaria varietà dei dialetti italiani) si sono ribaltati nel giro di poco più di due generazioni (dalla fine degli anni ’70 a oggi).
Ma proprio negli stessi anni, al di fuori della scuola (che anche in questo caso continua a dimostrare la sua tragica inadeguatezza), nel corpo vivo della comunità dei parlanti si assisteva a quello che con, una felice definizione, Alberto Sobrero (altra importante figura di linguista che preferisce per sé l’etichetta di dialettologo) ha definito “lo sdoganamento del dialetto”. Esso risorge in spazi (si pensi solo al web) e con funzioni impensabili fino a pochi anni fa. E ciò grazie a utenti (principalmente giovani) che hanno deciso di volgere il loro sguardo all’indietro per (cercare di) riconquistare un patrimonio la cui trasmissione è stata interrotta spesso dagli stessi genitori, pronti a censurare qualunque balbettio vernacolare dei loro pargoli che rischiasse (secondo un pregiudizio duro a morire) di impedire loro di acquisire la lingua italiana.
Il dialetto oggi si usa nel gruppo dei pari, si scrive persino (negli SMS, nelle chat, nei blog, ma anche in generi “alti” come il romanzo). E si usa anche per porsi in modo antagonista rispetto allo status quo (vedi l’esperienza dell’hip hop nostrano). Il dialetto, insomma, come è stato scritto, non è più un delitto.
Alla lingua dei nostri nonni (e dei nostri padri, che hanno cercato di esserne i malaccorti killer) è, in sostanza, accaduto ciò che spesso accade agli sconfitti dalla storia (già, perché l’italiano è oggi incontrovertibilmente la lingua comune di tutti gli italiani, anche di quelli che la legge non considera tali – come i figli degli immigrati nati nel nostro Paese): quello di assurgere a simbolo. Simbolo ideologico e di vuote rivendicazioni localistiche, ma, soprattutto e fortunatamente, anche simbolo di una nuova espressività in campo artistico, ivi compreso quello musicale, il cui linguaggio, negli ultimi vent’anni ha subito un profondo rinnovamento, grazie anche alla nuova funzione assunta nei testi dal dialetto, non più relegato a oggetto folkloristico.
Come interpretare, dunque, l’impressionante aumento della produzione in dialetto nella scena musicale italiana dei primi lustri di questo nuovo secolo? Nel volume Il dialetto nella canzone italiana degli ultimi venti anni (Aracne editrice), Roberto Sottile, ricercatore di linguistica italiana dell’Università di Palermo (ma anch’egli, ci piace pensare, non considererebbe ‘dialettologo’ parola d’offesa), ne offre una chiave di lettura in grado di solleticare la curiosità sia dello studioso di linguistica sia dell’appassionato fruitore di musica (appartenendo egli stesso alla schiera dei primi e dei secondi).
Nel libro, l’autore dà spazio alla riflessione sociolinguistica, ma soprattutto ai testi e agli autori (quasi tutti siciliani), alle cui biografie artistico-musicali dedica un intero capitolo. Ed è quest’ultima la parte più riuscita di un lavoro peraltro eccellente, in cui, senza venire meno al rigore scientifico, Sottile discute le motivazioni (linguistiche, espressive, ideologiche) alla base della scelta di usare il dialetto da parte dei più di cinquanta artisti (solisti o band) citati, alcuni dal seguito vastissimo, molti altri di circolazione più locale e di seguito più ristretto. E lo fa dando voce (è il caso di dirlo) non solo alle canzoni (con una ricca antologia commentata), ma anche al racconto autobiografico degli artisti, i quali hanno avuto così la possibilità di spiegare il senso del loro scrivere in dialetto per musica.
Fra le autobiografie e i testi del ricchissimo lavoro di Sottile trova posto anche l’esperienza di Carmen Consoli. Veniamo così a scoprire quali sono le motivazioni delle incursioni/escursioni nel siciliano della cantantessa. Si tratta, come scrive la stessa Carmen, di “una ricerca delle proprie radici, attraverso un linguaggio più antico dell’italiano stesso, un linguaggio che in qualche modo ne è l’antenato”. Difendere il dialetto significa difendere l’identità di un intero popolo e difendere l’identità di un popolo significa difenderne la dignità e respingere la distruzione delle sue bellezze: “Negare la bellezza della poesia in dialetto è come avallare enormi gettate di cemento su antichi siti storici”. La lingua, dunque, come bene culturale, così come bene culturale dovrebbe essere considerata la canzone d’autore.
Carmen ha difeso questa bellezza sia come interprete di Rosa Balistreri (autentico modello di cantantessa ante litteram) in brani come Mi votu e mi rivotu e Cu ti lu dissi o di omaggi a figure esemplari di un’altra Sicilia possibile (come la struggente Çiuri di campu, poesia di Peppino Impastato tradotta in siciliano da Moffo Schimmenti), sia come autrice essa stessa di pezzi in dialetto. Nell’antologia che chiude il volume, troviamo l’analisi di Masinu (dall’album L’eccezione) che possiamo considerare la sua prova più riuscita di autrice di testi in siciliano. Il pezzo presenta lo stesso andamento antipoetico dei suoi brani in italiano, ma, e qui sta crediamo la sostanziale differenza con la sua preponderante produzione in lingua, la ricercatezza lessicale dei pezzi in italiano lascia il posto a una ricerca, che è, appunto, la ricerca di ciò che chiamiamo identità, spesso non sapendola definire, ma sapendola sempre esprimere.
Giuseppe Paternostro, Università di Palermo
giovedì 7 novembre 2013
La borsa di Carmen Consoli all'asta per Dynamo Camp onlus
Sono aperte le offerte per le borse del brand Donatella Lucchi Milano personalizzate da molti Vip. È l'iniziativa benefica "Bags for Dynamo" di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa. Invitiamo i numerosi fan della cantantessa a sostenere questa lodevole iniziativa, alla quale la stessa Carmen ha partecipato con entusiasmo personalizzando la borsa mostrata in foto.
Durante la gravidanza la cantantessa non ha rinunciato al suo impegno nel sociale. Con questa splendida borsa, che potrà essere tua, sosterrai le attività dell’unica struttura italiana di Terapia Ricreativa: donerai una sana esperienza di divertimento a quei bambini la cui vita è tristemente compromessa dalla malattia. Fai subito la tua offerta QUI.
Durante la gravidanza la cantantessa non ha rinunciato al suo impegno nel sociale. Con questa splendida borsa, che potrà essere tua, sosterrai le attività dell’unica struttura italiana di Terapia Ricreativa: donerai una sana esperienza di divertimento a quei bambini la cui vita è tristemente compromessa dalla malattia. Fai subito la tua offerta QUI.
domenica 27 ottobre 2013
Carmen Consoli? Una presenza “molto importante” nel nuovo disco di Luca Madonia
Il suo ultimo lavoro, sintesi di due anni molto intensi,
uscirà il prossimo anno; È il disco registrato con la produzione di Carmen
Consoli e di Tony Carbone: «abbiamo lavorato con molta intensità, ma senza
fretta a dieci brani nuovi. La tournée sarà un tornare on the road»…afferma
Luca Madonia, in un’intervista di Elisa Mandarà per il quotidiano La Sicilia,
in occasione del doppio spettacolo ragusano (ieri sera ed oggi pomeriggio) al
Teatro Donnafugata.
Ed ecco cosa dice l’ex denovo (ai fans della band catanese ricordiamo che
per il trentennale dall’uscita del loro primo album, è previsto un gran ritorno con un nuovo album
di vecchi brani mai incisi) a proposito della preziosa collaborazione con
Carmen Consoli:
«Con Carmen ci conoscevamo da molto tempo, ma il rapporto si
è ulteriormente consolidato quando è venuta a duettare con me a Sanremo. È nata
allora l’idea di lavorare insieme. Carmen è un talento estremo, meraviglioso,
ed è stata una presenza molto importante nel mio nuovo lavoro. Le mie
collaborazioni denotano una grande amicizia, del tutto diversa dalle situazioni
finte, di cassetta, in cui consistono tante relazioni tra artisti. Con loro ho
un rapporto vero, di stima, un confronto musicale, un’amicizia che sfocia nel
lavoro e questo è molto stimolante».
![]() |
| Luca Madonia sul palco dell’Ariston, con Carmen Consoli e Franco Battiato, in
occasione del 61° Festival di Sanremo. |
martedì 15 ottobre 2013
La cantantessa tra i vip che partecipano all'iniziativa benefica Bags for Dynamo
Anche la nostra amata Carmen personalizzerà una delle trenta borse di pelle disegnate da Donatella Lucchi, per l’iniziativa charity Bags for Dynamo, patrocinata dal Comune di Milano. Le borse saranno esposte il 7 novembre a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, e lo stesso giorno messe all'asta su ebay (per circa un mese). L'intero ricavo sarà devoluto all'associazione Dynamo Camp onlus, che organizza camp di terapia ricreativa, totalmente gratuiti e rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni affetti da patologie gravi o croniche sia in terapia attiva che nella fase di post ospedalizzazione.
Altri vip che partecipano all'iniziativa sono: Maria Grazia Cucinotta, Bruno Barbieri, Alessandro Cattelan, Lella Costa, Filippa Lagerback, la Nazionale di Rugby , Linus...
Sono già in rete alcune foto che ritraggono i vip con le loro creazioni; per la foto di Carmen dobbiamo attendere ancora. Probabilmente sarà pubblicata nei prossimi giorni sulla pagina facebook della fashion designer: https://www.facebook.com/DonatellaLucchiMilano
Altri vip che partecipano all'iniziativa sono: Maria Grazia Cucinotta, Bruno Barbieri, Alessandro Cattelan, Lella Costa, Filippa Lagerback, la Nazionale di Rugby , Linus...
Sono già in rete alcune foto che ritraggono i vip con le loro creazioni; per la foto di Carmen dobbiamo attendere ancora. Probabilmente sarà pubblicata nei prossimi giorni sulla pagina facebook della fashion designer: https://www.facebook.com/DonatellaLucchiMilano
giovedì 26 settembre 2013
Carmen Consoli in concerto a Trento nella primavera del 2014
Notizia battuta dall'Ansa poco meno che un'ora fa. Secondo quanto riportato dalla nota agenzia di stampa, Carmen Consoli sarà presente, in data ancora da stabilire, per la rassegna "Musica d'autore", iniziativa del Centro S.Chiara.
Ricordiamo che Carmen in un'intervista per la radio australiana SBS, dichiarò come possibile l'uscita del nuovo album per il gennaio del 2014. Questo appuntamento a Trento è un buon motivo per credere che la cantantessa tornerà a farci sognare presto, sicuramente nei primi mesi del nuovo anno.
(ANSA) - TRENTO, 26 SET - Max Gazzè, Roberto Vecchioni, Mario Biondi e il bluesman inglese John Mayall: questi i primi quattro artisti che si esibiranno a Trento, in ordine di calendario, per la rassegna "Musica d'autore" al via il 21 novembre su iniziativa del Centro S.Chiara. Nella primavera 2014, in date ancora da stabilire, arriveranno sul palcoscenico del teatro auditorium anche Fiorella Mannoia e Carmen Consoli. Altri due concerti sono ancora in fase di definizione.
mercoledì 4 settembre 2013
Buon compleanno cara Carmen!
Auguriamo alla nostra cantantessa una meravigliosa giornata di compleanno, la prima in compagnia del piccolo Carlo Giuseppe, sicuramente il dono più grande che la vita le abbia mai fatto. Auguri Carmen!
venerdì 19 luglio 2013
Riva Starr feat. Carmen Consoli - No Man's Land (Riva Starr & Santos rmx)
Sarà disponibile per l'acquisto il 5 Agosto, il "Made in Italy EP" di Riva Starr con le due tracce mixate:
1. Si è Spento Il Sole (Club Mix) [6:06 ]
2. No Man's Land (Riva Starr & Santos Remix) [7:42]
Intanto è possibile ascoltare un'anteprima abbondante del pezzo con Carmen (4:35 min) al seguente indirizzo:https://soundcloud.com/rivastarr/riva-starr-feat-carmen-consoli
1. Si è Spento Il Sole (Club Mix) [6:06 ]
2. No Man's Land (Riva Starr & Santos Remix) [7:42]
Intanto è possibile ascoltare un'anteprima abbondante del pezzo con Carmen (4:35 min) al seguente indirizzo:https://soundcloud.com/rivastarr/riva-starr-feat-carmen-consoli
mercoledì 10 luglio 2013
Oggi il mondo potrebbe accogliere il piccolo Consoli
Da voci diverse ci è giunta la notizia che oggi, 10 Luglio 2013, è il gran giorno del parto. Dunque occhi puntati sul profilo facebook della Cantantessa, nella speranza che da parte del suo staff arrivi l'atteso annuncio, e finalmente insieme e festanti possiamo dire: Benvenuto piccolo Consoli!
mercoledì 3 luglio 2013
Goran Bregovic pronto per una nuova collaborazione con la Cantantessa
L'articolo di Alberto Zeppieri sul sito messaggeroveneto.gelocal.it titola così l'intervista a Goran Bregovic fatta in occasione dell'esibizione che si terrà venerdì a Guça na Crasu (sul Carso triestino, in Borgo Grotta Gigante, vicino a Sgonico): "Goran: ho una canzone per Carmen Consoli".
In realtà se si tratta di un'affermazione esplicita dell'artista, o di una conclusione personale desunta dal giornalista, non è dato saperlo. Certo è che a Goran non dispiacerebbe una nuova collaborazione con Carmen.
- Hai realizzato progetti con i Gypsy Kings, Kayah, Iggy Pop, Cesaria Evora ecc. Quale è la collaborazione che ti ha dato maggiore soddisfazione e c'è qualche artista italiano con cui ameresti collaborare?
- Le persone con cui ho lavorato per le mie colonne sonore lo hanno fatto con entusiasmo, perché io non compongo per lo show business o per film commerciali. Ho spesso sperimentato e la loro partecipazione è stata un'importante firma d'autore. Iggy Pop, uno dei primi, ha rappresentato qualcosa di veramente significativo. Per il film "I giorni dell'abbandono" ho scritto una canzone per Carmen Consoli, tra i miei artisti italiani preferiti. Lei interpreta anche il ruolo di Michaela nella mia opera "Karmen con lieto fine", dove canta una canzone in dialetto siciliano: "Fuoco di Ragia". Non so quali altri meravigliosi artisti italiani attraverseranno la mia strada, ma Carmen rimane nel mio cuore.
In realtà se si tratta di un'affermazione esplicita dell'artista, o di una conclusione personale desunta dal giornalista, non è dato saperlo. Certo è che a Goran non dispiacerebbe una nuova collaborazione con Carmen.
- Hai realizzato progetti con i Gypsy Kings, Kayah, Iggy Pop, Cesaria Evora ecc. Quale è la collaborazione che ti ha dato maggiore soddisfazione e c'è qualche artista italiano con cui ameresti collaborare?
- Le persone con cui ho lavorato per le mie colonne sonore lo hanno fatto con entusiasmo, perché io non compongo per lo show business o per film commerciali. Ho spesso sperimentato e la loro partecipazione è stata un'importante firma d'autore. Iggy Pop, uno dei primi, ha rappresentato qualcosa di veramente significativo. Per il film "I giorni dell'abbandono" ho scritto una canzone per Carmen Consoli, tra i miei artisti italiani preferiti. Lei interpreta anche il ruolo di Michaela nella mia opera "Karmen con lieto fine", dove canta una canzone in dialetto siciliano: "Fuoco di Ragia". Non so quali altri meravigliosi artisti italiani attraverseranno la mia strada, ma Carmen rimane nel mio cuore.
Foto Carmen Consoli col pancione e malmaritata (QUALITA' apprezzabile)
Ringraziamo Antonio Parrinello per aver accolto la nostra richiesta di poter avere, in qualità apprezzabile, la foto dell'unica apparizione pubblica della Cantantessa col pancione.
Il fotografo ne approfitta per invitarci tutti alla sua mostra fotografica, celebrazione della recente nomina dell' Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa, a patrimonio dell’umanità:
"Etna patrimonio Unesco"
Lunedì 8 Luglio 2013, ore 17,30
presso Palazzo della Cultura ,Via Vittorio Emanuele, 121 Catania.
[Ingresso gratuito | 08 luglio - 08 agosto 2013 | lun - sab 9.00 - 13.00 | 15.30 - 19.00 | dom 09.00 - 13.00]
Ecco la foto che ricordiamo, fu pubblicata sul quotidiano La Sicilia il 18 Maggio scorso, e che oggi, in esclusiva per il blog, possiamo apprezzare maggiormente.
Il fotografo ne approfitta per invitarci tutti alla sua mostra fotografica, celebrazione della recente nomina dell' Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa, a patrimonio dell’umanità:
"Etna patrimonio Unesco"
Lunedì 8 Luglio 2013, ore 17,30
presso Palazzo della Cultura ,Via Vittorio Emanuele, 121 Catania.
[Ingresso gratuito | 08 luglio - 08 agosto 2013 | lun - sab 9.00 - 13.00 | 15.30 - 19.00 | dom 09.00 - 13.00]
Ecco la foto che ricordiamo, fu pubblicata sul quotidiano La Sicilia il 18 Maggio scorso, e che oggi, in esclusiva per il blog, possiamo apprezzare maggiormente.
martedì 2 luglio 2013
(OFF-TOPIC) No Man's Land (Luca Bacchetti Dub Remix)
Il 15 luglio sarà possibile acquistare il remix di Luca Bacchetti del featuring di Carmen Consoli con Riva Starr. Dal suo profilo di Facebook, qualche tempo fa, in questi termini il Dj parlo' del pezzo:
"No One's Land" by RIVA STARR and Carmen Consoli is one of the most emotional and passionate song I've ever remixed in my career. Actung #Miami! We are bringing italian PASSION!
E' possibile ascoltare l'anteprima su amazon.it, oppure l'intero brano, in questa esibizione per l'Elita Design Week Festival di Milano.
"No One's Land" by RIVA STARR and Carmen Consoli is one of the most emotional and passionate song I've ever remixed in my career. Actung #Miami! We are bringing italian PASSION!
E' possibile ascoltare l'anteprima su amazon.it, oppure l'intero brano, in questa esibizione per l'Elita Design Week Festival di Milano.
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